Il Bizzarro Blog Di Gianfro (e dei suoi amici di merende)

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sabato 3 maggio 2014

MANGA-One Piece è davvero così bello?

GIUBILO GIUBILO Popolo della Rete, sono tornato!!! Dopo un'interminabile pausa per le vacanze pasquali e per il meraviglioso Concertone del 1° Maggio Tarantino, mi sono finalmente deciso a rispolverare il mio Bloghetto. Ordunque, bando a inutili convenevoli arriviamo al succo della discussione, ovvero One Piece

Manga scritto e disegnato da Eiichiro Oda, lanciato nel lontano 1997 e tutt'ora in corso, è la punta di diamante di Weekly Shonen Jump, la rivista principale di Shueisha. Vendite stratosferiche, sia di Tankobon che di Merchandising, One Piece è riconosciuto dalla folla come "L'erede di Dragon Ball". Ma queste sono cose che sanno praticamente tutti i lettori di Manga, quindi fanculo riguardo tutte queste cose e passiamo alla domanda cardine: One Piece è davvero così bello? Nì. Premettiamo una cosa, il motivo principale per il quale One Piece è il Manga più venduto al Mondo (In Giappone) è perché ha la capacità di piacere a tutti. E' Pop all'ennesima potenza, con tutti quei colori, il divertimento, l'Avventura, è un'Opera fatta per vendere e per essere apprezzata da molte persone e compresa praticamente da tutte le fasce culturali. Per fare un paragone Artistico One Piece è come Raffaello, piace a tutti. Ma allora perché Nì, perché un giudizio così vago? Beh, ragazzi, la risposta è tutt'altro che scontata, e ve la illustrerò subito (PROFESSORONE TIME): 

One Piece è un'Opera Mastodontica, che conta ormai 70 e passa volumi e non accenna a fermarsi minimamente, e fin qui è tutto chiaro. Questa quantità di volumi per molti è sinonimo di qualità, ma non è sempre così, in un quadro a lungo termine se si presta attenzione su One Piece notiamo parecchi difetti, più o meno gravi, ovvero un mancato sviluppo dei personaggi, rimasti praticamente gli stessi per tutto il tempo di pubblicazione, la mancanza di una vera e propria Trama principale (Sì ok, se deve trovà 'sto tesoro, ma questo è il motivo del viaggio, la Trama dov'è?) fino a metà storia, dove un Plot Twist (LA MORTE DI ACE E BARBABIANCA, SPOILER) dà finalmente il via per qualcosa che finalmente si riesce a delineare, ma ci sono voluti 65 volumi, ad alcune persone  questo fattore da sulle scatole. Poi le saghe, che fino a qualche tempo fa, non erano minimamente collegate tra di loro e non avevano conseguenze rilevanti per i Mugiwara se non un aumento della Taglia su alcuni membri e uno sguardo al Quartier Generale della Marina dove si dicevano sempre la stessa cosa "Questi Mugiwara stanno diventando parecchio fastidiosi, dobbiamo prendere provvedimenti" sì, MA QUANDO LI PRENDETE?! E poi i Flashback riguardo i personaggi e i membri della Ciurma... Fatti tutti con lo stampo. Ce ne fosse stato qualcuno diverso dall'altro, e quello di Nico Robin finisce con la morte del suo Popolo, e quello di Nami finisce con la morte di sua Madre, e quello di Luffy e Sanji finisce con la perdita di un arto dei loro idoli per via di un incidente causato da loro, e BLA BLA BLA, tutti uguali. L'unico che mi ha veramente colpito è stato quello di Brook, e non perché differente dagli altri, ma perché la Canzone del Liquore di Binks è una bellissima canzone, e notate che mi è piaciuto vedendo l'Anime, leggendo lo stesso capitolo su Manga non è riuscito a trasmettermi nulla. Fin qui ne ho dette abbastanza, e questi difetti, insieme al fatto che le saghe siano strutturate praticamente alla stessa maniera, (e non importa se sei il Dio di Skypeia, col potere dell'amicizia riesco a farti il culo lo stesso) e al fatto che solo in Marineford e in Dressrosa stia succedendo qualcosa di differente e al fatto che Luffy è veramente insopportabile come personaggio e a tanti altri rende One Piece un Buon Manga, non un Capolavoro come vogliono far credere alcune persone del Web (Ciao +dellimellow). PERO', tutti questi difetti vengono nascosti piuttosto bene da uno stile di disegno accattivante, semplice nel design corporeo dei personaggi, dettagliatissimo negli scenari, coloratissimo nella scelta cromatica, dalle inquadrature che ricordano negli ultimi tempi i Comics Americani (Oda ha detto in un intervista di aver cominciato ultimamente a Occidentalissarsi nel posizione della "Camera") e da uno stile di scrittura molto semplice, che non si distrae nel costruire arzigogoli sintattici e finezze letterarie. Quindi One Piece è in definitiva un vero e proprio Poema Epico nella struttura principale, (NON LA DIVINA COMMEDIA PUTTANA VACCA) con ripetizioni di strutture e "Topoi" letterali per garantire una esposizione dei fatti a lungo termine, e dedicando il dettaglio in Sotto-Trame sì interessanti da un punto di vista puramente d'intrattenimento, ma parecchio tirate per le lunghe, e in una costruzione delle Tavole molto buona. E' sicuramente un ottimo Prodotto di intrattenimento, ma nulla di più, non da un' innovazione che sia una, tutti i vari poteri o sono ispirati da Le Bizzarre Avventure di Jojo nella loro idea, o da Dragon Ball, o da altri Manga precedenti all'opera di Oda. Ha un Mondo gigantesco sì, ma nel quale non ci immergiamo mai del tutto, ogni volta che cominciamo ad assaporare un'Isola che visitiamo insieme ai Mugiwara dobbiamo già abbandonarla perché il Boss Finale ormai è stato battuto, i personaggi principali hanno le caratteristiche della banda di Lupin the 3rd (Nami=Fujiko, Sanji=Lupin, Zoro=Goemon, Monkey D. Luffy=Monkey Punch, Usopp=Jigen, ed è l'unico personaggio veramente bello e interessante) e a quelle di Sayuki, ovvero Viaggio in Occidente, e ha dalla sua il fatto di creare bene i personaggi che incontriamo nelle varie Saghe, per poi abbandonarli finita la Saga. Insomma è un Opera che ha tanti pregi e altrettanti difetti, ed essere cocciuti nel dire che One Piece non si batte è una grandissima cazzata, HunterXHunter per esempio nonostante gli alti e bassi di Togashi dal punto di vista narrativo non ha mai avuto cali, e questo la dice lunga. Sicuramente non è un Manga che farà scuola perché non dice nulla di nuovo, ma verrà ricordato tutt'al più per aver intrattenuto benissimo nonostante la mole gigantesca di capitoli. E sicuramente non è un Capolavoro, perché il Capolavoro ha il sapore di un prodotto di fine manovalanza, che ha proprio il gusto distintivo dell'artigiano che lo produce, e lo rende diverso da tutti gli altri prodotti che ci sono sul Mercato. E' ovvio che anche la cioccolata della Coop, fatta con lo stampo e prodotta in serie è buona, ma permettetemi di dire che arrivato a una certa età preferisca anche la cioccolata di un Metré Chocolatier, fatta con cura e con artigianalità.




BENE, POPOLO DELLA RETE, questo è quello che penso veramente di One Piece, se volete farmi sapere cosa ne pensate al riguardo, se siete d'accordo con me, se reputate che abbia detto un sacco di cazzate, scrivetemelo qua sotto, sarò felice di conversare con voi. Ok, detto questo, ci vediamo. CIAOCIAO